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ITALIANI IN BELGIO: UN MODELLO DI INTEGRAZIONE DI SUCCESSO

 

Gli italiani in Belgio sono circa 200.000. Sono imprenditori, funzionari, camerieri, costruttori edili, idraulici. Oggi sono perfettamente integrati nel tessuto economico e sociale belga. Ma non è sempre stato così. Nel 1946 viene firmato un protocollo fra i due Paesi che prevede l’invio di oltre 50.000 italiani a lavorare nelle miniere di carbone delle Ardenne.

Uomini in cambio di carbone. La manodopera non deve avere più di 35 anni e deve essere di “sana e robusta costituzione”. Gli italiani dormono in quelle che erano le galere della seconda guerra mondiale, senza riscaldamento. A differenza dei belgi, non hanno copertura sociale e quando si ammalano non vengono curati. Dieci anni dopo arriva il disastro di Marcinelle in cui muoiono ben 262 persone, 136 dei quali sono italiani.

Oggi questa tragedia si ripete, ma in maniera diversa. Nel 2014, solo in Italia, si sono registrati 1.009 incidenti mortali sul lavoro. Gli ultimi dati disponibili dicono che nel 2013 sono stati denunciati ben 695 mila casi di infortuni. Il dato più inquietante è quello relativo ai controlli: ben l’87,65% delle aziende ispezionate dall’Inail non era in regola. È evidente che bisogna fare di più e meglio.

Il Movimento 5 Stelle, grazie alla portavoce Laura Agea, è in prima linea per la sicurezza nel lavoro. Lavoro e salute non devono mai più fare a pugni. Laura Agea è stata titolare al Parlamento europeo di un progetto di parere sui dispositivi di protezione dei lavoratori e, in occasione del 70esimo anniversario del protocollo italo-belga ha organizzato una conferenza al Parlamento europeo sul tema. Oltre a Laura Agea erano presenti l’Ambasciatore Dirk Wouters della rappresentanza permanente belga, l’Ambasciatore italiano in Belgio Vincenzo Grassi, Paolo Grossi, direttore dell’istituto italiano di cultura a Bruxelles, la portavoce M5S di Orvieto Lucia Vergaglia, la storica Anne Morelli e tanti altri testimoni di questa integrazione. Il Movimento 5 Stelle vuole costruire una integrazione che partendo dal lavoro porti diritti a tutti!

RECOGNITION DAY OF THE ITALIAN-BELGIAN PROTOCOL

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